Chiudi la porta, nascondi la chiave da qualche parte nella stanza e aggiungi qualche puzzle, così ogni mobile inizia subito a sembrare sospetto. Questa è più o meno l’idea di Amgel Easy Room Escape 86 su Woko Games, un gioco escape point-and-click sviluppato da Amgelescape. Sei bloccato in una stanza e l’unico modo per uscire è osservare bene, raccogliere oggetti utili e risolvere gli enigmi nascosti.
Il gameplay è molto familiare per chi ha già giocato a un escape room. Clicchi sugli oggetti per controllarli, apri tutto ciò che sembra interattivo e conservi gli oggetti trovati nell’inventario sulla destra. Alcune cose sembrano semplici decorazioni, ma più avanti possono diventare importanti. Il mio consiglio è semplice: non ignorare qualcosa solo perché sembra normale.
Anche i puzzle sono abbastanza vari. In un punto puoi trovare un pannello con tre spazi da completare nel modo giusto. Da un’altra parte c’è un’immagine con un gufo divisa in vari pezzi che devi rimettere insieme. Ci sono anche diversi bauli chiusi, quindi è abbastanza chiaro che qualche indizio deve ancora essere trovato.
Quello che mi piace di Amgel Easy Room Escape 86 è il modo in cui gli enigmi si collegano tra loro. Puoi raccogliere un oggetto senza sapere a cosa serve e, qualche minuto dopo, capire che si usa proprio in un punto che avevi già controllato. Quel momento da “Ah, quindi serviva a questo” è probabilmente una delle parti migliori di questo genere.
L’inventario resta sempre visibile sulla destra, quindi è facile controllare cosa hai raccolto. Di solito cerco di collegare gli indizi prima di cliccare tutto a caso. Un dettaglio in un quadro o su un piccolo oggetto può indicare la soluzione per un lucchetto in un’altra zona. Non serve avere fretta. Qui contano molto di più pazienza e memoria.
Se rimani bloccato, il pulsante Hint può indicarti la direzione giusta. È utile perché gli escape game hanno la strana capacità di farti guardare tre volte l’oggetto corretto senza capire che è importante. C’è anche un’opzione walkthrough se proprio non sai più cosa fare. Io, comunque, proverei ancora per qualche minuto. Risolvere un puzzle da soli dà sempre più soddisfazione.
La grafica usa toni verdi e grigi scuri, mobili in legno e un’interfaccia nera molto semplice. La stanza non è piena di dettagli inutili, cosa che funziona bene per questo tipo di gioco. TV, armadi, bauli, quadri e piccole porte sono abbastanza chiari e ti fanno capire subito dove vale la pena cercare.
Il bello di Amgel Easy Room Escape 86 è che non ha bisogno di una lunga storia. Sei chiuso dentro. Vuoi uscire. Trova il modo. È sufficiente per rendere sospetto ogni armadio, far sembrare ogni quadro un possibile codice e trasformare ogni piccolo oggetto dell’inventario in qualcosa che potrebbe essere fondamentale.
Se ti piacciono i classici giochi point-and-click, gli oggetti nascosti e i puzzle, questo è facile da iniziare. Ricorda solo una regola: in un escape room, il mobile che sembra più innocente è spesso quello che ti fa perdere più tempo.








