Quando il bisogno di andare in bagno si fa così urgente, una porta del gabinetto vale più di tutti i tesori del mondo. Purtroppo, i due personaggi di Toilet Rush Race Game su Woko Games sono lì a tenersi la pancia e fare smorfie, aspettando che tu disegni una via d’uscita. Il gioco trasforma un’emergenza poco elegante in un rompicapo piuttosto buffo: accompagnare ciascuno al bagno giusto senza che si intralcino lungo la strada.
I comandi sono semplici. Disegna una linea blu per guidare il ragazzo al bagno degli uomini e una rossa per portare la ragazza a quello delle donne. Ma se completi un percorso senza pensare all’altro, finirai per toglierti da solo lo spazio necessario. La scelta migliore è osservare prima tutto il livello e pianificare entrambi i tragitti, lasciando abbastanza posto per la seconda linea.
La parte divertente è quanta libertà hai di scarabocchiare una soluzione. Alcuni livelli ti costringono a tracciare un lungo giro vicino al bordo dello schermo per lasciare un percorso diretto all’altro personaggio. Guardando quella linea interminabile, viene spontaneo provare pena per chi dovrà seguirla. La sua pancia è già in modalità emergenza e adesso gli tocca anche un giro extra di maratona prima di potersi rilassare. Ogni curva superflua trasforma una semplice corsa al bagno in una prova di resistenza a cui nessuno voleva partecipare.
Il gioco offre 70 livelli e tante buffe varianti estetiche, da Babbo Natale ai ninja fino agli alieni. La gag migliore è che, per quanto il costume sia imponente o misterioso, tutti mantengono la stessa espressione sofferente e le due mani ben ferme sulla pancia. Lo sfondo bianco rende facili da seguire i percorsi blu e rossi. Il momento più bello è vedere i volti preoccupati trasformarsi in puro sollievo quando raggiungono finalmente il bagno, mentre i coriandoli volano per festeggiare.
È un rompicapo leggero e rilassante che rende ogni successo stranamente eroico, come se avessi appena salvato la vita a qualcuno. Avvia il gioco e disegna con attenzione. Questi due non possono resistere all’infinito.




